Selected Projects

Grand Hotel Billia

Saint-Vincent (AO), 2008

Progetto vincitore del primo premio al concorso nazionale

 

Nella progettazione architettonica dell’albergo, parallelamente allo studio ed alla progettazione innovativa delle camere, una particolare attenzione è stata rivolta a tutte le aree comuni. L’organizzazione funzionale è una derivazione diretta dello studio effettuato sui flussi dei percorsi interni. La promiscuità delle attività presenti prevalentemente al piano terra ha richiesto il raggiungimento di un ordine interno capace di valorizzare la monumentalità dell’edificio. Nell’intento di esaltare l’assialità dell’edificio e la razionalità dei percorsi, si è proposto un nuovo ingresso in posizione centrale. L’ingresso è, inoltre, parte integrante di una terrazza-giardino a copertura della nuova piscina coperta ricavata al livello interrato. Un accesso importante,  attraverso il quale il cliente accede all’area accoglienza determinata dal sistema

hall-reception, la cui posizione baricentrica garantisce il controllo degli accessi alle varie attività. La proposta riguarda un modello di reception diffusa, con le postazioni di ricevimento ubicate nei quattro angoli dell’ambiente principale, inserendosi con discrezione ed eleganza all’interno di una articolata spazialità senza interferire con l’imponente prospettiva che dall’ingresso conduce al monumentale scalone di accesso ai livelli superiori.

In linea con l’evoluzione concettuale del sistema alberghiero, la hall diviene uno spazio polivalente aperto alla città attraverso una interazione continua con essa; in particolare gli spazi comuni dell’hotel (lobby, lounge, bar, ma non solo) si aprono al pubblico esterno e l’hotel può proporre una forte connotazione di intrattenimento, in rapporto a eventi specifici (mostre, presentazioni/lancio di prodotti-servizi, etc), ma anche a momenti specifici della quotidianità urbana (dall’aperitivo, alla cena, etc.).

Una volta all’interno, il cliente immediatamente è capace di orientarsi e distinguere le due grandi aree funzionali: a destra il settore della ristorazione ed a sinistra il settore congressuale che si avvale di accoglienti foyers e di un bar ricavato negli spazi precedentemente occupati dalla reception.

Business center, guardaroba più ampio, deposito bagagli, etc. contribuiscono ad arricchire l’offerta di servizi che l’albergo propone al cliente.

Attraverso i collegamenti verticali si accede al livello interrato anch’esso caratterizzato da una regolarità distributiva che vede l’allineamento di alcune funzioni lungo l’asse centrale. Da un atrio centrale, si accede agli spazi della palestra e del centro benessere, caratterizzato dalla presenza di sauna,

camerini per trattamenti e hammam. Quest’ultimo si concretizza come un “percorso del benessere” articolato in tre spazi comunicanti: il Tepidarium è una sala calda e leggermente umida con panche di marmo riscaldate ed una fontana con zampilli d’acqua. La sosta nel tepidarium serve a rilassarsi e a raggiungere un adattamento al clima interno; il Calidarium è una stanza satura di vapore con temperatura media di 45° che agisce sulla pressione arteriosa ed aiuta a rendere più elastica la pelle, poiché favorendo la sudorazione permette l’eliminazione delle tossine; il Frigidarium caratterizzato da una vasca tiepida a 28-30° incrementa la sensazione di benessere e costituisce l’ultima tappa prima di passare ai trattamenti.

Il centro benessere si arricchisce, inoltre, di uno spazio con vasca d’acqua calda per idromassaggi e di una piscina coperta che attraverso una partizione

trasparente apribile, diviene un unicum con la piscina esistente esterna. Come al piano terra, lungo l’asse centrale il cliente traguardando attraverso le

partizioni trasparenti, percepisce la spazialità interna come un unico e continuo sistema di vasche d’acqua.

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