
Italian AF 61st Flight Group Headquarters
Il progetto riguarda la realizzazione di una Nuova Cittadella operativa per il 61° Gruppo Volo dell'A.M.I. all'interno dell'aeroporto militare di Sigonella. Il complesso include vaste aree di manovra per i velivoli senza pilota, un nuovo edificio Comando per gli uffici della Sezione Tecnica, hangar manutentivi e di ricovero velivoli, nonché la stazione operativa di terra (GCS), al fine di gestire l’impiego operativo e manutentivo del nuovo sistema di droni MQ-9 Blk e/o MALE RPAS "Eurodrone" quali futuri programmi di Forza Armata con infrastrutture definitive ed a lungo termine.
La distribuzione interna dell'edificio Comando prevede un atrio centrale a doppia altezza accessibile dai due lati lunghi dell’edificio. Oltre a servire la circolazione in ingresso e uscita del personale verso il parcheggio oppure, sul lato opposto, verso il piazzale velivoli, consente l’installazione in esposizione statica al suo interno di un velivolo MQ1 “Predator”, sospeso alla struttura della copertura per mezzo di tiranti in acciaio.
L'involucro dell'edificio è stato progettato per ridurre i costi energetici per il raffrescamento nel clima caldo e umido estivo della specifica regione geografica. A tal fine, le facciate esposte a sud, est, e ovest sono dotate di un sistema frangisole costituito da elementi schermanti in estruso di alluminio con sezione 50x400 mm ed alti 7,14 m, installati in posizione verticale davanti e ad una trentina di centimetri dalla facciata. Tali elementi sono posizionati sia con il proprio asse parallelo che ortogonale alla facciata, e ad intervalli governati dalla stessa griglia che ordina la posizione delle finestre, caratterizzandone fortemente l'immagine.
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L’Hangar è dimensionato per essere in grado di ospitare diverse combinazioni di velivoli sia in baie manutentive che di semplice rimessaggio. Nella configurazione con n°4 MQ-9 BLK5, due posizioni saranno dedicate alla manutenzione velivoli conformi alle clearance spaziali di sicurezza previste per le attività manutentive, mentre i restanti due saranno utilizzabili solo per il ricovero con movimentazione a mano, rispettando in questo caso i requisiti previsti per le attività di parcheggio.
La struttura in elevazione prevede otto colonne cilindriche in acciaio a supporto di strutture reticolari metalliche. Queste ultime formano campate principali dalla luce di 55,0 x 19,5 m (campata ovest), e di 40,65 x 19,5 (campate centrale e est).
A questa struttura è Annesso un corpo di servizio su due piani, strutturalmente indipendente e adiacente al lato orientale dell’hangar.

