Selected Projects

Ercolano Archaeological Site Entrance Garden 

Ercolano, Italy, 2003 

Soprintendenza Archeologica di Pompei

 

Giardino di ingresso del sito archeologico di Ercolano

 

L’area fa parte del complesso vulcanico Somma-Vesuvio e, segnatamente, rientra nel sottosistema dei versanti medi e bassi del Vesuvio. In esso è presente una fitta rete urbana a densità molto elevata in cui sono inseriti terrazzi e ciglioni ad uso agricolo. Sono presenti, frutteti, vigneti, orti vitati ed arborati, colture ortive, incolti.

L’area oggetto dell’intervento è inserita in una parte della zona vesuviana, quasi completamente dedicata all’orto-floro-vivaismo, è situata alla sinistra degli attuali scavi di Ercolano, ed insiste su di una superficie di circa 12.000 mq alla quale si accede dall’attuale ingresso agli Scavi stessi.

L’idea progettuale da realizzare è quella di un giardino che rappresenti un paesaggio nuovo in cui siano presenti tutti gli elementi del passato ma la cui interpretazione passi attraverso una nuova chiave di lettura.

Esso è un prolungamento ideale della partitura della città antica di Ercolano, dei suoi giardini squadrati e dei campi agricoli ordinati, che si ricongiungono, al loro estremo, alla naturalità data dalla macchia mediterranea, che pur portando in sé l’informazione del tempo, incarna uno spirito nuovo nella formalizzazione.

In altre parole è un giardino che riprende, nella scelta delle piante, le specie presenti nella zona all’epoca romana e, nella partitura, l’andamento naturale dei campi coltivati. Questi elementi sono solo apparentemente “mescolati”, in realtà vengono organizzati ed espressi in modo tale che le suggestioni di colori e forme del passato possano armoniosamente fondersi con le sensazioni di coloro che passeggiano all’interno dei diversi spazi in cui il giardino è suddiviso: dalla loro unione nasce una nuova percezione del paesaggio.

L’idea progettuale si è quindi concretizzata nella suddivisione dall’area tramite linee parallele al Decumano presente nella città antica adiacente ognuna delle quali si differenzia sia per le specie vegetali che per la pavimentazione presente sotto lo strato vegetale.

 Il percorso, che si snoda attraverso le fasce, è pergolato con pavimentazione in tufo giallo ed accompagna il visitatore all’interno del Parco fino a giungere alla cavea, luogo di spettacoli e manifestazioni teatrali ed ad una terrazza pavimentata in tufo giallo, luogo di eventi temporanei.

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